Questo blog non è un essemmesse!

lunedì, 25 maggio 2009

...e comunque i nostri nonni e i nostri genitori sono cresciuti senza condizionatori e, udite udite, sono arrivati fino ai giorni nostri, avendo pure il tempo di generarci cosicchè noi possiamo comprare gli infernali strumenti.

Pare che i nostri nonni ce l'abbiano fatta tenendo abbassate le persiane durante le ore più calde ed aprendo strategicamente le finestre per fare corrente, molta o poca che fosse, comunque sufficiente per dormire.

Ho l'impressione che siamo una generazioni di pecorone: andiamo dove ci porta il gregge...

postato da: ArkadyRenko alle ore maggio 25, 2009 22:01 | Permalink | commenti (3)
categoria:casa, manie, maturità, cesira
giovedì, 26 marzo 2009

E se ci fosse da prendere una grande decisione, di quelle "o la va o la spacca"?

Sono pronto a cogliere l'opportunità che vado cercando da tanto tempo? O invece è solo l'ultima delle mie periodiche infatuazioni?

Cogliere quest'opportunità significa rendere reale ciò che mi frulla per la testa, a periodi alterni ed irregolari, da 8 anni ma… sono veramente pronto?

Posso perdere molto: un po' vil pecunia, una parte sempre più importante del mio cuore, un'ottima amicizia, tantissimo tempo, compromettere il successo del mio (amato) lavoro.

Ma posso anche guadagnare tanto: un po' di vil pecunia (o forse molta, chissà), mantenere cuore ed amicizia, non compromettere il mio lavoro.

Soprattutto posso essere il padrone di me stesso, mettere in pratica tutte quelle idee a cui penso in continuazione: di giorno, di sera, mentre mangio, quando giro. Imparare cose nuove, mettermi di nuovo in ballo, emozionarmi come un bambino, provare quel brivido che ti prende la pancia quando ti chiedi se hai fatto la cosa giusta.

Questo fine settimana sarà importante, le prossime settimane decisive...

postato da: ArkadyRenko alle ore marzo 26, 2009 17:29 | Permalink | commenti (2)
categoria:lavoro, maturità, españa, parsimonia
giovedì, 20 novembre 2008

Amo la mia città: ne sono lontano da 4 anni ma più torno e più l'amo.

Purtroppo più torno e più la vedo decadere, e di certo molto decaduta.

Sono molto critico nei confronti dell'attuale e pessimo sindaco.

Nel 2004, trombato a livello nazionale da giochini partitici, pensò ad una esperienza in una piazza prestigiosa per poi presentare il conto al partito e rientrare dalla porta principale a fine mandato.

I miei concittadini votarono - come quasi sempre si è fatto nella mia terra - con la tessera del partito e stabilirono che sarebbe stato lui il designato a restituire la città alla sinistra dopo l'inatteso colpo mortale del '99 sferrato da una lista civica orientata a destra.

Così fu, ma parve subito chiaro che lui, il pessimo, non amava la città ed in 5 anni è riuscito nell'impresa titanica di abbassare tutti gli indici di benessere di una delle più vivibili, ricche e avanzate città italiane, alienandosi altresì le simpatie dei suoi stessi compagni di partito.

Il prossimo anno si torna a votare e la destra sta sciupando un'occasione storica per riprendersi (per la seconda volta) una piazza storicamente rossa, rossissima.

Sta sciupandlo l'occasione per non aver ancora definito un candidato: uno qualunque che abbia un minimo di credibilità in città vincerebbe a mani basse.

O meglio avrebbe vinto, perché il secondo motivo per cui la destra perderà nel 2009 è quest'uomo.

Quest'uomo è una persona perbene, ama la sua città d'adozione, sa parlare (guardatevi i suoi video su youtube - meno quello dove ufficializza la candidatura che non è il pezzo forte!), è simpatico, è un gentiluomo e, da svariati anni alla guida delle finanze regionali, ha dimostrato di essere capace.

Se fossi ancora residente nella mia città non so come affronterei l'angoscia, il terrore e la vergogna di mettere una croce a sinistra (perché che il mio cuore sia ovunque meno che lì mi pare che dai - rari - post a sfondo politico sia risultato chiaro, o no??), eppure credo che lo farei.

In bocca al lupo professore, conto su di te per risollevare la mia, la nostra, città.

postato da: ArkadyRenko alle ore novembre 20, 2008 15:14 | Permalink | commenti (3)
categoria:maturità
venerdì, 31 ottobre 2008

adesso, io capisco che quando memorizzi un nuovo numero di telefono nel cellulare a volte hai bisogno di aggiungere qualche dettaglio in più per ricordarti chi è, ad esempio, il 53esimo "Roberto" della rubrica.

Ma di grazia, qualcuno può dirmi chi cazzo è "carmen pantalone bianco rosalita"???

postato da: ArkadyRenko alle ore ottobre 31, 2008 01:13 | Permalink | commenti (2)
categoria:sviste, maturità
lunedì, 08 settembre 2008

Ho avuto 30 anni di tempo per prepararmi al giorno in cui avrei compiuto 30 anni.

E oggi sono ancora impreparato.

 

‘fanculo…

postato da: ArkadyRenko alle ore settembre 08, 2008 00:39 | Permalink | commenti (14)
categoria:manie, compleanno, maturità
martedì, 04 marzo 2008

Ci siamo conosciuti quindici anni fa, al liceo. Diversi, diversissimi, eppure molto affini su tante cose.

Ne è nata una bella amicizia. Avevamo una classe stimolante: pur nella nostra immaturità si discuteva su tutto ed io, te e le nostre idee collimanti eravamo sempre insieme contro gli altri.

Poi l’università e, come preventivato, percorsi diversi.

I primi anni siamo rimasti vicini, poi io me ne sono andato e al mio ritorno tu non c’eri più; poi è stato il tuo turno a tornare, e me ne sono andato io; la nostra amicizia è scemata, ma mai annullata.

 

Ora ti sposi la mia ex fidanzata.

Non UNA mia ex fidanzata (non che ce ne siano poi molte), ma LA mia ex fidanzata.

 

Beh, mi sarei aspettato che tu, uomo orgoglioso e fiero come ti sei sempre dichiarato, avessi avuto il coraggio di alzare il telefono.

 

(Ma forse sono solo io che devo metabolizzare)

postato da: ArkadyRenko alle ore marzo 04, 2008 14:29 | Permalink | commenti (4)
categoria:maturità, fanciulle
martedì, 16 ottobre 2007

Ti accorgi che il tempo passa e le cose cambiano quando tu, proprio tu, un sabato qualunque anziché alzarti pigramente dal letto alle 2 del pomeriggio, così come da ferree regole personali, ti ritrovi alle OTTO e DICIASSETTE davanti al negozio – ancora chiuso - dove hai deciso di fare acquisti, e borbotti con te stesso che non è possibile che i negozi aprano tanto tardi, che tu non hai tempo da perdere:

 

devi fare anche la spesa, tu.

 

Il tutto con le braccia incrociate dietro la schiena di ordinanza…

postato da: ArkadyRenko alle ore ottobre 16, 2007 14:57 | Permalink | commenti (10)
categoria:maturità, anziano
mercoledì, 18 luglio 2007

Tu sei lì, che cammini gigioneggiando pensando ai fatti tuoi. Non hai nessun pensiero in particolare: cammini. E tanto basta.

E poi all’improvviso senti un odore, e ti ritrovi a cercare con gli occhi lei.

 

Lei non fa più parte di te da anni ormai.

Lei è cresciuta insieme a te.

Lei è stata il tuo primo, ed unico ad oggi, amore.

Lei sapeva prendersi cura di te – sì, ho detto prendersi cura – in un modo che… chissà se mai più….

Lei ha dimostrato una forza che neppure sospettavi, tonto.

 

Il tuo naso ci ha messo un milionesimo di secondo a farti rivivere in un baleno 5 anni di gioie.

Ti ha colto alla sprovvista, tanto che tu, come un ingenuo, ti sei guardato in giro.

 

Poi hai capito: il potere degli odori.

Hai sorriso, sei felice.

postato da: ArkadyRenko alle ore luglio 18, 2007 00:24 | Permalink | commenti (3)
categoria:maturità, fanciulle
sabato, 17 febbraio 2007

Mi ero riproposto pochi post fa di non entrare in vicende serie: siccome però sono un inguaribile incoerente, ecco che ci casco di nuovo.

In merito a ciò che avverrà domani a Vicenza leggo or ora su un noto quotidiano nazionale le seguenti dichiarazioni:

"Più agguerriti quelli del Cantiere [centro sociale milanese - ndA] che, in assenza di treno speciale hanno deciso di prenderselo [...]

«Alle 10,30 dalla Stazione Centrale saliamo sul treno per Vicenza, pratichiamo l’autoriduzione del biglietto che pagheremo 5 -10 euro - rispondono - torniamo alle 20.55»."

Io dico che da piccoli questi baldanzosi giovanotti hanno preso troppo pochi malrovesci.

...così, a naso...

postato da: ArkadyRenko alle ore febbraio 17, 2007 04:25 | Permalink | commenti (8)
categoria:maturità, anziano
lunedì, 04 dicembre 2006

Ho guardato un film.

E questo di per sé sarebbe già una notizia, visto che non vado al cinema da 2 anni, che non ho la TV in casa e che sul computer guarderò meno di 20 film in un anno.

 

La cosa preoccupante è un’altra: ho visto “notte prima degli esami” e, seppur ambientato nell’89, ovvero in un epoca dove io ero solamente ad un passo dall’affacciarmi all’adolescenza, ho rivissuto momenti che avrei fatto miei di lì a pochi anni: le canzoni della colonna sonora, il Commodore 64, le polo, varie ed eventuali.

commodoreHo rivissuto tutto questo con nostalgia.

Ho meno di 30 anni e ho avuto un po’ di nostalgia. Sono allibito.

E mi piace anche la nuova canzone di Mina, quella con Mingardi.

Sto inesorabilmente invecchiando, i segnali sono inequivocabili.

 

I miei amici si sposano, figliano come conigli ed io cambio idea sul mio futuro un giorno sì ed uno no (oggi è il giorno sì: aprirò una piadineria a Valencia, se domani non cambio idea).

 

Spinto dal malumore mi sento con l’AdS; ho bisogno di polemizzare con qualcuno:

 

Arkadyrenko: Ehi AdS, ho visto “notte prima degli esami” e mi è pisciuto sai?

AdS: se ti può interessare stanno girando il seguito

Ark: lo so, il protagonista è l’idolo di……. mia sorella [la già super-citata MG, 10 anni]. Dio sto invecchiando, ho nostalgia degli anni ’80 e ho un sorella decenne che comincia ad appendere i poster degli attori in camera.. cazzo, devo crescere e maturare

AdS: [gelida, lei è già nella fase “quando avrò una famiglia?”] “certo. I tuoi amici cominciano a pensare di fare figli”

Ark: Non c’è alcun bisogno di arrivare a tanto. Potrei cominciare a pensare ad una frequentazione semi-regolare e quasi-ufficiale.

…sono per la politica dei piccoli passi io…

 

AdS: [riattacca]

postato da: ArkadyRenko alle ore dicembre 04, 2006 17:22 | Permalink | commenti (8)
categoria:amica, maturità, anziano
venerdì, 29 settembre 2006

Ieri sera stavo parlando al telefono con mia sorella (MG, anni 10, quinta elementare); ad un certo punto le ho fatto scherzosamente notare che sono un adulto ormai e faccio un po' quello che mi pare mentre lei, piccoletta, deve ancora dare retta in casa.

 

MG ha solennemente respinto l'idea che io sia adulto: io sono un ragazzino e basta (ad un certo punto però si è scomposta ed è scivolata su "ragazzo").

 

Ora, al di là della prospettiva di MG che è naturalmente un po' condizionata dall'essere mia sorella (per i bambini gli "adulti" sono i genitori, non i fratelli), la cosa mi ha fatto riflettere: Quando si diventa ometti?

Quand'è che si smette di essere ragazzi?

 

1- compiuti i 25 (o 30) anni - Non è plausibile, conosco ventenni oltremodo maturi e quarantenni con il ciuccio in bocca

2- quando si esce di casa - Mmmh, non ne sono convinto, a volte uno esce di casa per necessità, ad esempio per fare l'università fuori sede, e ciò non conferisce automaticamente lo status di adulto. Viceversa, essendo noi un popolo di mammoni, ci sono schiere di liberi professionisti (tanto per citare una categoria) che non hanno ancora spiccato il volo; credo che nonostante tutto costoro siano degli ometti, no?

3- Quando ci si sposa - se è così non sarò mai adulto

4- quando si figlia - vedi sopra

5- quando si comincia a lavorare - ed uno che abbandona la scuola dopo la terza media?

 

Non mi vengono in mente altre ipotesi, e questo mi fa pensare che in effetti non vi sia una vera e propria linea di confine, il problema rimane aperto....

 

E io allora? Sono un ragazzino o un ometto?

 

tratti dell'OMETTO:

1- vivo solo

2- vivo solo E mi mantengo (sottile ma importantissima distinzione!)

3- lavoro

4- sono vicino ai 30

5- godo del diritto di voto

6- mi piace il telegiornale

7- parlo anche di lavoro

8- m'incazzo se piove

9- leggo il giornale

10- mi piace gironzolare per il supermercato

11- A mia sorella dico spesso "quand'ero piccolo io…."

12- cazzio mia sorella quando sta a tavola come uno zulù

13- in macchina mi metto la cintura

 

tratti del RAGAZZINO:

1- mi addormento al lavoro

2- mi piace andare a letto tardissimo

3- dormo come un ghiro, non soffro di insonnia

4- ogni tanto suono i campanelli e scappo

5- mi piace la musica demenziale

6- spesso mi entusiasmo per nulla

7- coltivo tanti di quei sogni che sembro un giardino botanico

8- odio programmare le cose

9- quando leggo il giornale lo "sport" è la parte che preferisco

10- guardo con sospetto le regole e le imposizioni

11- se faccio una marachella e non vengo scoperto mi brillano gli occhi di gioia

 

In effetti però considerando che:

 

1- so essere peso come un macigno

2- racconto aneddoti e fatti già raccontati mille volte

3- mi dimentico TUTTO

4- soffro di acidità di stomaco

5- quando vedo i ragazzini maragli per strada penso "che razza di gioventù c'è al giorno d'oggi"

6- impreco contro la burocrazia

e soprattutto….

7- quando bighellono per la strada… ADORO tenere le braccia incrociate dietro la schiena...

 

...forse sono anziano...

 

postato da: ArkadyRenko alle ore settembre 29, 2006 15:35 | Permalink | commenti (13)
categoria:lavoro, sonno, maturitÃ