IdC (Idiota della conferenza): "Sai Arkadirenko, sei una di quelle persone dall'età indefinibile, potresti avere 35 anni come 42"
Ark: "Ne ho 29"
IdC: "Ah..."
IdC (Idiota della conferenza): "Sai Arkadirenko, sei una di quelle persone dall'età indefinibile, potresti avere 35 anni come 42"
Ark: "Ne ho 29"
IdC: "Ah..."
Beh, il calcio a 5 è il mio sport da (quasi) sempre, e mi sta molto a cuore. Pertanto, anche se immagino nessuno si straccerà le vesti per questa notizia, mi sembra giusto metterla in evidenza.
Calcio a 5: al mondiale con la Seleçao?
La nazionale azzurra formata quasi solo da giocatori brasiliani
Xuxa, Assis, Duarte, Pinto, Vampeta Dos Santos. Preso atto che questa è una squadra di calcio a 5, resta da indovinare che paese possa rappresentare questo quintetto: se la risposta, visti i nomi, è Brasile, si è in errore. Questo può essere invece un possibile "starting five" dell'Italia, che nel cosiddetto "calcetto" parla quasi esclusivamente portoghese. Infatti 17 dei 18 azzurri in ritiro a Civitavecchia sono brasiliani, e per questo la nazionale merita a pieno titolo l'appellativo di "Seleçao" con cui viene chiamata da avversari e stampa degli altri paesi. Un'anomalia unica nello sport nazionale, che provocò anche commenti salaci da parte del presidente della Fifa Joseph Blatter.
Il "Brasile 2" (altro soprannome della squadra azzurra del calcio a cinque) sta preparando il play-off di ritorno contro la Croazia, valido per la qualificazione ai Mondiali che proprio il Brasile ospitera' dal 30 settembre al 19 ottobre. L'unico azzurro nato in Italia e' il 34enne romano Angelini, uno dei tre portieri a disposizione del ct Nuccorini. Gli altri 17 giocatori sono tutti brasiliani: i portieri Caio Farina e 'Xuxa' Zaramello, i difensori Corsini, Fabiano e Nora; gli intermedi Assis, Duarte, Forte, Jubanski, Montovanelli e Pinto e gli attaccanti Vampeta Dos Santos, Ferreira, Foglia, Morgado, Scandolara e Zanetti.
La cosa curiosa e' che anche i 'grandi' assenti da questa lista dei convocati, ovvero lo squalificato Feller, e gli infortunati Bertoni, Bacaro, Darley Grana e Vicentini sono tutti nati in Brasile.La sfida di ritorno contro la Croazia si giochera' tra una settimana, mercoledi' 16, a Ploce. Gli azzurri partono dalla vittoria per 6-3 dell'andata: "boa sorte", Italia. Significa buona fortuna, ma forse è meglio dirlo così..."
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6e30 del mattino, ed io faccio il mio ingresso trionfale in ufficio.
Sarà più un'insolita insonnia notturna o necessità/voglia (sì ho detto "voglia", non posso?!) di lavorare?
Al pomeriggio l'ardua sentenza...

Un altro fulgido esempio dell'illuminato operato dei sindacati italiani...